Como premisa hay que decir que Silvia, en arte "Curruquilla",
representa el 50% de “Anticiclón Clown”, un proyecto que tiene con "Celemín"
para llevar el buen humor a todo sitio! Para que durante estos dos meses
Curruquilla no se sienta sola sin su Celemín, decidí hacerme con una nariz
roja y tomarnos todo con una sonrisa!
Come premessa va detto che Silvia, in arte "Curruquilla", rappresenta il 50% di "Anticiclón Clown", un progetto che condivide con "Celemín" per portare ovunque un po’ di buon umore. Per evitare che durante questi due mesi Curruquilla si senta sola, senza Celemín, ho deciso di cercare un naso rosso e affrontare tutto con un sorriso!
| En la T4 de Barajas, Madrid |
Inizia così il viaggio dalla Terminal 4 dell’aeroporto di Barajas, partendo verso le 15:00 di Domenica 1 di luglio, in ritardo ma desiderose di arrivare presto a Panama. Durante il viaggio, siccome l’equipaggio conosceva la mia nazionalità, mi aggiornava di tutti i gol dalla Spagna ... poi mi hanno offerto un the facendomi le condoglianze, perfino il comandante!
| En Panamá, saliendo hacia Guayaquil |
Siamo arrivate a Panama alle 18:00 ora locale, 01:00 il Lunedi 2 luglio in Italia. Siamo riuscite a non dormire fino al volo successivo,circa alle 21:00 ora locale (04:00 in Italia, in ritardo): in questo volo non mi sono accorta di nulla,caduta in un sonno profondo.
| Noche en el aeropuerto de Guayaquil |
Alle 23:00 eravamo giá a Guayaquil, Ecuador, per noi era ormai le 6:00 di mattina, ci siamo accomodate in una panchina in aeroporto, e lí abbiamo trascorso la notte, al fresco dell'aria condizionata, con la coperta e il cuscino di IBERIA...
| Aeropuerto de Baltra, Galápagos |
Finalmente il giorno successivo alle 10:50 abbiamo preso il volo per le Galapagos, all’aeroporto di Baltra. L'aereo era pieno, e prima del nostro, erano decollati giá altri 3 voli per le Galapagos!
| Aeropuerto de Baltra |
Desde el aeropuerto hay que pasar un control de las mochilas para evitar la entrada de especies exóticas que puedan dañar el ecosistema de Galápagos, más controles de la policía, pago de la tasa de entrada (100 $, que a nosotras nos la ha pagado el parque), coger un autobús, luego un barco y luego otro autobús…y ya por fin ¡bienvenidos a Puerto Ayora!
All'aeroporto si deve passare un controllo degli zaini per impedire l'ingresso di specie esotiche che potrebbero danneggiare l'ecosistema delle Galapagos, in più controlli di polizia, bisogna pagare l'ingresso (100 $, che ci ha pagato il parco), poi si prende un pullman, un traghetto e un altro pullman...e finalmente, benvenuti a Puerto Ayora!
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